Dal diario di Etty Hillesum
“E’ una questione fondamentale”
E’ una questione fondamentale, importante e difficile: nel proprio cuore voler bene ai propri
genitori. Cioè perdonarli per tutte le difficoltà che ti hanno creato semplicemente con la loro
esistenza: difficoltà nell’attaccamento come nella repulsione, e nel peso della loro vita
complicata che s’aggiunge alla tua”.
“Molte persone sono troppo ristrette, troppo chiuse nelle loro idee e così, educando i figli, li
legano a loro volta. Da noi era proprio il contrario. Mi sembra che i miei genitori siano stati
sempre più sopraffatti dall’infinita complicazione di questa vita, e che non siano mai stati in
grado di fare una scelta. Hanno lasciato troppa libertà di movimento ai loro figli, non potevano
offrirci nessun punto d’appoggio, dato che non ne avevano mai trovato uno per sé; e non pote-
vano contribuire alla nostra formazione perché non si erano mai trovati una forma.
Ora capisco sempre meglio il nostro compito: è quello di permettere ai loro poveri talenti,
dispersi senza forma e riposo, di crescere, di maturare, e di trovare la loro forma in noi” (pag.
78-79).