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Due giornate per la fraternità: riflessioni, letture e preghiere sul tema della

fraternità. Iniziativa svoltasi presso il Tempio della Fraternità, Cella di Varzi, 3-4 Ottobre 2015

Un orso dormiglione, un albero, un ragazzo

Fiaba a cura di Ivan Grassi; utilizzata per il laboratorio di disegno con bambini e adulti

C’era una volta, in un villaggio vicino al bosco di

Abbiateciccia, un ragazzino di nome Cardamomo.

Cardamomo era un ragazzo felice e sereno, andava a scuola

(anche se a volte si annoiava un po’) amava andare nel vicino

bosco a giocare con gli animali, rideva e scherzava con i

genitori, e andava sempre a giocare con gli amici, insomma un

ragazzo molto fortunato.

Tanta fortuna era accompagnata anche da tanta curiosità che

svariava nei più vari ambiti: dalla ricerca di castagne, alla

storia, tutto per lui era fonte di meraviglia, ma niente gli dava

più piacere di andare nel bosco di Abbiateciccia a parlare con

un suo vecchio amico, l’orso Dormibene.

Cardamomo aveva imparato il linguaggio dell’orso tanti anni

fa, e adorava andare dal suo vecchissimo amico per ascoltarlo

raccontare vecchie storie, storie di epoche lontanissime,

quando quasi tutti gli alberi del bosco erano ancora delle

piccole ghiande, o noci o semi di qual si voglia natura!

Alcune risalivano addirittura al tempo in cui il castagno

Gerardo era solo una piccola castagna chiusa dentro nel suo

riccio.

Ma andiamo con ordine, e presentiamo questo nuovo

personaggio: Dormibene era un orso cicciotto, che portava

sempre un buffo pigiama a righe, che non gli si allacciava

sulla pancia, delle ciabattone rosse, e uno strano cappello con

un pon pon finale, da lui definito “cappello da nanna”.