l Signor Ammazzaerrori
aveva due cuori,
uno, voleva sempre esser perfetto,
l’ altro, quando aveva il mal di pancia, stava in gabinetto.
Il Signor Ammazzaerrori ogni giorno veniva chiamato,
dalle persone del vicinato.
Chi gli chiedeva di mai mai più sbagliare,
chi di esser tanto preciso nel mangiare,
chi di esser del mondo il più bravo a giocare,
chi di vincere sempre nel parlare.
Il Sig Ammazzaerrori che era molto buono
delle sue qualità a tutti voleva far dono.
Lui voleva accontentare
quelli che non volevan più sbagliare.
Ma ogni volta c’era una cosa che non lo lasciava fare,
un problema che non lo lasciava stare:
i suoi due cuori si mettevano a litigare.
Il cuore che voleva esser perfetto,
diceva a quello che era in gabinetto:
“lo sai che io mai, mai, mai mi arrendo
muoviti dai, cosa stai facendo ?”
Rispondeva il cuore al gabinetto:
“ho mal di pancia, adesso aspetto.”
Il cuore perfetto si arrabbiava
andava dall’altro e lo picchiava,
“che figura faremo” gli diceva
“non puoi stare al gabinetto,
mentre mi chiedon di esser perfetto”
Il cuore dal bagno gli rispondeva
“qui son tranquillo, tu non puoi rallentare ?”
ma l’altro correva, “non posso ho da fare”
I due cuori litigavano spesso
o qualche volta si ignoravano, tanto era lo stesso
Il Sig. Ammazzaerrori cosi’ era sempre più confuso
e diventava ogni giorno, ogni giorno più chiuso
perchè continuava a pensare
come poteva fare
per accontentare
quelli che non volevan più sbagliare.
E voi qui che mi ascoltate,
voi che cosa ne pensate ?
Come farà il Sig. Ammazzaerrori
a metter d’ accordo i suoi due cuori ?
A cura di Maurizio Francesco Molteni